LE ORIGINI

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LA PASSIONE CHE SI TRAMANDA

Le origini dell'arte della pasta, storia e tradizioni a Torre Annunziata.
  • XIII SECOLO

    La pasta come la conosciamo oggi ha origini molto antiche. Molti affermano che fu addirittura Marco Polo ad introdurla dalla Cina, diceria che fu presto smentita dai molteplici scritti ritrovati, soprattutto negli inventari navali dei porti italiani risalenti al XIII secolo. L’Italia, quindi, è da sempre patria della pasta.





  • XVI SECOLO

    Al nord Italia era molto difficile lavorare questa preziosa materia, per via del clima freddo e sfavorevole per l’essicazione; è al sud che si sviluppavano i principali produttori di pasta, a Napoli ed in particolare a Torre Annunziata. Fu il conte Muzio Tuttavilla, nel XVI secolo a vedere in Torre Annunziata delle potenzialità artigiane, così fece costruire una serie di mulini destinati a produrre farina da esportare in tutto il territorio napoletano;





  • XX SECOLO

    Partendo dalla lavorazione delle farine, si sviluppò, su tutto il territorio torrese, l’attività di produzione artigiana della pasta. Il mare, il sole e il clima permettevano ai migliori grani di crescere, per poi essere raccolti e lavorati; Torre Annunziata si arricchì ben presto di mulini e pastifici, più di 30 pastifici nacquero in città e ben 9 mulini vennero costruiti lungo le rive del fiume Sarno per raccogliere l’acqua necessaria alla lavorazione della pasta, Luigi Cuomo e la sua famiglia facevano parte di questo grande progetto portato avanti ancora oggi con la stessa passione e dedizione di allora, tramandando di generazione in generazione questa nobile arte. Con la costruzione del porto cittadino la produzione di pasta subì un esponenziale aumento e ottenne fama in tutta Italia.

  • ANNI '50

    L’avvento delle nuove tecnologie agli inizi degli anni ‘50, soprattutto nel nord Italia, diede il via alla produzione industriale della pasta, infatti molti dei pastifici artigianali partenopei non riuscirono a resistere alla competizione con i grandi marchi italiani e furono presto costretti a rinunciare alle proprie attività.






  • XXI SECOLO

    Oggi dopo anni di declino per “l’arte bianca” di Torre Annunziata, molti pastifici sono riusciti a risollevarsi, con l’aumento di richiesta della qualità e di quelle tradizioni seppellite da anni. La ricerca dei sapori dimenticati e la voglia di ritrovare artigianalità in un mondo fatto da alimenti lavorati e confezionati industrialmente ha dato un’enorme spinta ai pastifici, che negli anni sono riusciti a mantenere intatta la propria passione.





  • logo

    L’arte della pasta di Luigi Cuomo da più di 60 anni garantisce il gusto del proprio prodotto così come vuole la tradizione partenopea, unendo le antiche tecniche di lavorazione della pasta al progresso tecnologico e alle nuove scoperte nel campo dell’alimentazione. Una lavorazione lenta che prevede un processo ben strutturato per garantire un prodotto finale di una qualità eccellente. La pasta fresca di Luigi Cuomo viene ancor oggi lavorata a mano come all’epoca ed essiccata lentamente a basse temperature; la pasta secca, invece, passa attraverso trafile di bronzo per garantire la giusta rugosità e tenuta alla cottura, come imposto dalla tradizione.

TORRE ANNUNZIATA E DINTORNI

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Una selezione fotografica raffigurante l'antica arte della pasta a Torre Annunziata e Napoli.

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